Quando il principio diventa la fine (della ragione)

Postato dalla Fujiko il 6 gennaio 2009

Ho sempre diffidato di chi, nel corso di una discussione,  all’acme dell’alterco dice “è che è una questione di principio”.

Innanzitutto perchè il principio, essendo essenzialmente legato alla persona che lo enuncia, non predisponde ad una discussione (leggi: confronto, seppur acceso, tra due diversi punti di vista), perchè diventa al pari di un dogma.

In secondo luogo, e per la stessa logica di cui sopra, perchè a questo punto la discussione diventa semplicemente l’enunciazione dei propri personalissimi dogmi, e quindi è inutile parlare in due; uno specchio andrebbe benissimo.

Inoltre, spesso il “principio” è un abitino elegante ed eticamente accettabile per una “impuntatura”.

Avete mai notato che nei peggio reality e talk show (cioè potenzialmente TUTTI) la gente si dice delle cose immonde, concludendo lo sfiato di veleno con “beh, cosa vuoi, ho solo espresso la mia opinione”?

E quanto arroganti sono queste opinioni, mamma mia.

Il fatto che lo si pensi, non significa necessariamente che lo si debba/possa urlare in faccia a chi si trova di fronte a te.

E sono quindi molto dolente nel dover sciupare per te, che probabilmente non mi leggerai mai, la frase che invece, con tutt’altro significato, ho usato più di una volta per un amico al quale tengo particolarmente.

Bizzarro vero, come a volte le stesse parole celino sfumature del tutto diverse tra di loro.

2 Comments

  1. MDV
    Pubblicato il 6 gennaio 2009
    1

    E' da un po' che cerco nuovi blog che meritino di essere letti. Il tuo mi pare proprio uno di questi.

    =)

  2. Lore!
    Pubblicato il 8 gennaio 2009
    2

    Concordo in tutto e per tutto con quello che dici.

    E ti sei già beccata una star e uno share sul Reader :)

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