Ieri a Roma ha aperto Eataly. Ha aperto a circa 17 passi da casa mia, e la tentazione di andarci era fortissima, ma era altrettanto forte la tentazione di entrare prossimamente in un costume da bagno che non sia taglia orca assassina, e vista la fame che avevo ieri, sapevo che la cosa più saggia da fare era stare a casa e architettare una cena caloricamente più abbordabile.
Il punto ovviamente era: “ho io voglia di cucinare stasera?” (no) “posso io comporre la cena con il minimo sforzo possibile?” (pefforza). E mi è giunta in soccorso la sacra cucina orientale, quella che un piatto unico è cosa buona e giusta, e quindi ho preparato il chicken lo mein.
La preparazione della ricetta è stata piuttosto facile grazie alle scorte da freezer: fagiolini, piselli, cipolla già tagliata e germogli di soia (comprati freschi e subito surgelati).
Versate i fagiolini, i piselli e un po’ di cipolla direttamente in una padella, aggiungete un dado o del dado granulare, un po’ d’acqua, mettete il coperchio e accendete il fuoco con una bella fiamma viva. Dopo 10 minuti tutto si sarà scongelato e comincerà a cuocere allegramente e senza richiedere nessun accorgimento particolare.
Intanto mettete a bollire l’acqua per gli spaghetti cinesi (o thai, o di riso, soia, uova, come più vi piacciono) e quando l’acqua bolle salatela e immergete gli spaghetti. Lasciate il fuoco acceso per circa un minuto, poi spegnetelo e allargate gli spaghetti con forchetta o bacchette. Lasciateli cuocere così.
Con un pelapatate o una mandolina ricavate delle striscioline di carota, e tirate fuori dal freezer il vostro pollo delle mille ricette.
L’avete preparato, VERO????
Scongelatene la quantità che vi serve per qualche secondo nel microonde. Non serve sia completamente scongelato. Quando il liquido di cottura della verdura è quasi asciutto, aggiungete il pollo, irrorate con salsa di soia a piacere e aggiungete dello zenzero in polvere. Mescolate bene per far riscaldare e insaporire tutto, quindi nell’ultimo minuto/minuto e mezzo aggiungete anche le carote e i germogli di soia (non serve scongelarli).
Disponete gli spaghetti sul piatto, versateci sopra un po’ di salsa di soia e ricoprite con le verdure.
Tutto questo è stato preparato mentre ero svenuta sul divano in salone a guardare L&O sotto l’aria condizionata a temperatura antartica.
Ho girato le verdure forse una volta. L’unica fatica è stata pelare la carota.
Godimento durante la cena: maximo.
Donne, amate il vostro freezer come lui ama voi.




