Per 42 milioni di sterline mi faccio schiavizzare anche io.

 

 

 

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Ed è subito il 1983

Postato dalla Fujiko il 13 luglio 2011| Parlando di: Che tempi signora mia! | Leave a Comment

Ed è Natale.

 

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Stimolata dalla richiesta di un’amica che cercava un’idea sfiziosa per la cena, ho recuperato questa ricetta che amo molto.

E’ molto adatta anche da un punto di vista della presentazione, basta guarnire il piatto come più vi piace, ad esempio scottando il fiore della zucchina e riempiendolo con un formaggio morbido.

Vediamo gli ingredienti. Stavolta non vi darò delle dosi precise, perché tutto dipende dalla grandezza che volete dare ad ogni porzione.

Ingredienti:

Pasta corta rigata (penne o tortiglioni, ma anche, a chi piace, mezza zita liscia).

Uno stracchino piccolo ogni due commensali.

Una fetta abbondante di guanciale senza peperoncino.

Pepe, cipolla, vino.

Preparazione:

Tagliate il guanciale a striscioline sottili o a tocchetti, e fatelo rosolare senza olio in una padellina, fin quando non diventerà prima trasparente e poi bello croccante.

Tagliate le zucchine a tocchetti e cuocetele in un fondo di olio e cipolla  a freddo (cioè non soffritta); dopo un paio di minuti di cottura aggiungete un bicchiere di vino e fate evaporare. Continuate la cottura aggiungendo acqua quando necessario.

Le zucchine saranno pronte quando saranno morbide e dorate. Mantenete un po’ di brodo di cottura. Aggiungete il guanciale.

A questo punto lessate la pasta. Nel frattempo amalgamate lo stracchino nelle zucchine mescolando a fuoco basso. Dovrebbe bastare il brodo di cottura delle zucchine per amalgamare il tutto con successo, altrimenti aggiungete un po’ di acqua di cottura della pasta.

Una volta cotta, versate la pasta nel tegame delle zucchine e dello stracchino, e aggiungete una spruzzata di pepe.

Versate la pasta in stampini singoli di forma rettangolare o quadrata, oppure in una teglia che poi porzionerete.

Passate in forno a 200° per 2 minuti in modo da compattare il tutto, e poi al grill fin quando vedrete una bella crosticina. A questo punto servite.

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